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Testimonianza
 
T. Civetta
Desidero ringraziare con tutto il cuore il dottor David Samadi. Nel mese di ottobre 2008 mi è stato dignosticato un tumore alla prostata. All'età di 43 anni non è facile gestire una notizia di questo tipo, sia sul piano fisico che sul piano psicologico. Mi sono rivolto al dottor David Samadi e dal momento che sono entrato nel suo ufficio, subito ho capito, grazie alla sua positivita` sicurezza e professionalita`, che ero nelle mani giuste.

Il giorno 18 dicembre 2008 mi è stata realizzata una prostactomia robotica. Sono stato operato la mattina ed il giorno dopo sono potuto già tornare a casa. Le cicatrici erano limitate e durante la convalescenza non ho nessun tipo di infezione e non ho sofferto di nessun effetto collaterale.

T. Civetta
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CANCRO DELLA VESCICA – GUIDA AI PAZIENTI

Nonostante gli avanzamenti nel trattamento, il cancro della vescica rimane il cancro più comunemente diagnosticato. Di fatto, circa 50.000 di noi svilupperanno il cancro della vescica quest'anno, e più di 12.000 moriranno di questa malattia. Tali dati ammontano a circa 35.000 uomini e 15.000 donne a cui viene diagnosticato il cancro della vescica ogni anno. Nel complesso, (negli Stati Uniti) la malattia sembra più diffusa fra i Bianchi che fra i Latino-Americani e gli Afro-Americani, mentre i tassi più bassi sono stati riscontrati tra gli Asiatici. Inoltre, gli studi condotti dal National Cancer Institute hanno dimostrato che i carcinomi della vescica riguardano soprattutto gli uomini e donne dai quarant'anni di età in su. Purtroppo, come nel caso del carcinoma prostatico, il cancro della vescica normalmente non presenta sintomi facilmente riconoscibili dal momento che lo sviluppo è piuttosto lento.

Come per ciò che concerne molti tipi di cancro, le cause del cancro della vescica sono sconosciute. Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che una varietà di agenti trovati nelle urine possono agevolare lo sviluppo della malattia, e che il fumo da sigaretta, sigari e pipa sono un fattore importante nel circa 50% dei casi.

Cancro Della Vescica

Prodotti chimici industriali quali il benzene e la beta-naftilamina e composti, noti  come arylamine, nonché il basso consumo di fluidi sono stati tutti associati al cancro della vescica. Purtroppo, i fattori di rischio per lo sviluppo del cancro della vescica aumentano con l'età. Gli individui oltre i 70 anni tendono a sviluppare la malattia tra 2 a 3 volte più frequentemente che dai 55 a 69 –  tra 15 e 20 volte più frequentemente che nella fascia d'età compresa tra 30 e 54 anni.


Seguendo con alcuni dati in più, nel 90% circa dei casi il cancro della vescica ha origine nelle cellule che rivestono la vescica (epitelio di transito). Anche se i sintomi dell'insorgere della malattia tenderanno ad essere lievi, almeno all’inizio, il cancro della vescica può causare anemia, incontinenza urinaria o il blocco dell'uretra, che impedisce all’urina di scaricarsi normalmente nella vescica (la condizione è nota come idronefrosi). Di gran lunga la più grave complicazione del cancro della vescica è la diffusione negli organi distanti.

Sintomi di cancro della vescica possono comprendere sangue nelle urine o ritenzione delle urine

In generale, l'unico primo sintomo comune nel cancro della vescica è la presenza di sangue nelle urine (condizione anche nota come ematuria). Il fenomeno non è sempre visibile all’occhio nudo, il che tende a ritardarne la diagnosi. In modo simile, la diagnosi del cancro della vescica avviene spesso troppo tardi poiché il sanguinamento si verifica in maniera intermittente e non sempre viene rilevato durante un semplice esame urinario, o se si nota urina rossastra o poco più scura del solito. La diagnosi può essere più complicata dal fatto che un semplice arrossamento o tracce  di sangue nelle urine non equivalgono a indicare la presenza di un tumore della vescica.

La verità è che una varietà di affezioni comuni – che vanno dalle semplice infezioni del tratto urinario ad una malattia renale, calcoli renali o urinari e problemi connessi alla prostata – possono essere la causa di un’ematuria o di una minzione eccessiva o dolorosa.
 
Perché condizioni come l’ipertrofia della prostata e le infezioni delle vie urinarie quali uretrite o cistite possono presentare sintomi simili a quelli del cancro della vescica (disuria, ematuria,  poliuria, ecc.), sarà essenziale richiedere attenzione medica o urologica appena si evidenzino alcuni dei sintomi. In questo modo, indipendentemente dalla diagnosi, il sintomo verrà trattato immediatamente.

Contattare il medico all’insorgere dei sintomi sotto elencati:
  • Infiammazione cronica della vescica, calcoli alla vescica o infezioni croniche del tratto urinario.
  • Lentezza inusuale nel flusso urinario o ritenzione dolorosa delle urine.
  • Infiammazione della zona lombare – tra il diaframma e l’osso sacro.
  • Difficoltà ad urinare o urinazione frequente fuori dalla norma.
  • Spasmi dolorosi o una sensazione di bruciore durante l’urinazione.
  • Spasmi muscolari e dolore o fastidio nella zona centrale della pelvi – l’inguine. O qualsiasi inspiegabile gonfiore alle estremità inferiori.
I carcinomi della vescica sono solitamente diagnosticati attraverso un esame delle urine finalizzato ad evidenziare cellule cancerogene tramite un microscopio (noto come esame citologia dell’urina), o durante una cistoscopia – ispezione della vescica effettuata con un tubo sottile (noto come cistoscopia) munito di lente e illuminaziione, che viene inserito nella vescica attraverso l'uretra.

Se si avvertono sintomi e si sospetta il tumore della vescica, durante una procedura cistoscopia una particella del tessuto della vescica sarà rimossa per poi esaminarla. Se si tratta di cancro alla vescica, una TC (tomografia computerizzata) sarà probabilmente necessaria per determinare la sua fase e il tipo – e se ci sono metastasi e se si è diffuso in alter parti del corpo – come i polmoni, i linfonodi,  le ossa, o il fegato.

La forma più comune di tumore alla vescica è il carcinoma delle cellule transizionali

Essenzialmente, ci sono tre tipi di cancro alla vescica: carcinomi delle cellule transizionali che nascono nelle pareti delle cellule della vescica, carcinomi delle cellule squamose nelle pareti della vescica, e adenocarcinomi che originano dalle cellule ghiandolari. Ulteriori forme di cancro alla vescica sono identificate secondo la loro diffusione. Se il tumore è localizzato solo all'interno del muscolo delle parete della vescica, esso si caratterizza come cancro superficiale – mentre i carcinomi estesi alla parete muscolare della vescica sono considerati invasivi. Il carcinoma delle cellule transizionali (CCT) è il tipo più comune di cancro della vescica. Il CCT rappresenta circa il 90% dei casi.

È opportuno notare che il 70% dei carcinomi delle cellule transizionali sono superficiali – e quindi hanno scarse probabilità di metastatizzarsi – ovverosia diffondersi nei tessuti sia vicini che lontani. Purtroppo, il 30% rimasto entra a far parte del gruppo invasivo del muscolo. Dal momento che questo tipo di carcinoma invade la parete muscolare della vescica e possibilimente anche altri organi nelle vicinanze, le opzioni di trattamento saranno determinate dalla gravità del carcinoma, a seconda che sia o meno metastastizzato e a seconda di dove sia localizzato.

Per quanto riguarda la forma meno comune di cancro alla vescica, i carcinomi delle cellule squamose rappresentano all'incirca l’8% dei casi, mentre gli adenocarcinomi soltanto l’1-2% dei casi (tuttavia ammontano a circa il 90-95% di comparsa del cancro colorettale). Naturalmente, le diverse forme di cancro della vescica rispondono in maniera diversa al trattamento, perciò l'approccio al trattamento varia da un paziente all’atro.

Puoi avere un ruolo più attivo nel trattamento e nella cura del cancro

In caso di diagnosi di cancro alla vescica, il trattamento prescritto e le opzioni di trattamento saranno principalmente influenzati dalla gravità dell’invasione del tumore. Per esempio, è possibile rimuovere un tumore superficiale (un tumore che non ha invaso il muscolo della vescica) con un dispositivo di elettrocauterizzazione durante una procedura nota come cistectomia laparoscopica con assitenza robotica.

L’immunoterapia sotto forma di somministrazione di Bacillus Camette-Guerin (BCG) può essere utilizzata per trattare e prevenire la ricomparsa del tumore superficiale del cancro della vescica. L’immunoterapia ha dimostrato di essere abbastanza efficace fino a 2/3 dei casi in questa fase. È anche possibile usare dosi di chemioterapia per il trattamento del carcinoma superficiale alla vescica.
Quando non trattato, anche un tumore superficiale può cominciare ad infiltrarsi, ed una volta metastatizzato, è necessario un intervento chirurgico più radicale durante il quale una parte o tutta la vescica sarà rimossa e le vie urinarie deviate. In alcuni casi, un urologo esperto può creare una vescica sostitutiva (o neovescica) creata a partire da tessuti intestinali, ma la realizzabilità di tale procedura dipendere dall’età, dal livello della funzione renale, e dalla localizzazione precisa del tumore.

Alcune osservazioni da considerare per ridurre sostanzialmente il rischio di cancro:
  • Mangiare più cavolo, broccoli e altri ortaggi e legumi.
  • Se non si fuma, non iniziare. Se si fuma, smettere.
  • Fare attenzione ai prodotti chimici e alle fonti private di acqua, bere molti liquidi.
  • Infine, avvertire  il medico immediatamente se si nota sangue nelle urine, arrossamento inspiegabilmente del urina o disfunzione di qualsiasi tipo.
Esistono inoltre una varietà di cause e fattori di rischio di cui è opportuno essere a conoscenza. Numerosi studi hanno dimostrato che tali cause e fattori possono contribuire allo sviluppo del cancro della vescica. Se si risponde “Si” ad una delle domande sotto elencate e si è oltre i quarant’anni, sarebbe opportuno considerare uno screening della tumore alla vescica.
  • Avete utilizzato preparati per perdere peso contenenti l'erba Aristolochia Fangchi?
  • La vostro dieta comprende una quantità notevole di grassi saturi?
  • Fumate o siete esposti al fumo passivo regolarmente?
  • Siete stati soggetti a radioterapia?
  • Ci sono casi di cancro alla vescica nella vostra famiglia?
  • Avete fatto uso di farmaci chemioterapici come “cyclophosfamide”?
  • Siete stati esposti a parassiti Schistosma Haematobium (sono abbastanza comuni nei paesi sviluppati)?
Se decidete di assumere un ruolo attivo nelle decisioni riguardante il trattamento, consultate il medico ed informatevi approfonditamente riguardo al cancro della vescica e le opzioni di trattamento disponibili. Considerate un secondo parere di uno specialista del cancro della vescica, come un urologo, un oncologo, o un oncologo urologico.

Per concludere, la scelta del trattamento migliore per voi dipenderà da diversi fattori, che comprendono l’età e il peso, il tipo e la fase del tumore, nonché le condizione fisiche generali e preferenze personali.

Per ulteriori informazioni sui sintomi o la cura del cancro della vescica, contattaci.


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DAVID B. SAMADI, M.D.
Primario di Urologia, Capo della Chirurgia Robotica presso L'Ospedale Lenox Hill Professore di Urologia presso la Facoltà di Medicina Hofstra North Shore-LIJ
485 Madison Ave. (between 51st-52nd street), 21st floor, New York, NY 10022
Tel: 1-212-365-5000 | Fax: 1-646-692-6744
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