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Testimonianza
 
T. Civetta
Desidero ringraziare con tutto il cuore il dottor David Samadi. Nel mese di ottobre 2008 mi è stato dignosticato un tumore alla prostata. All'età di 43 anni non è facile gestire una notizia di questo tipo, sia sul piano fisico che sul piano psicologico. Mi sono rivolto al dottor David Samadi e dal momento che sono entrato nel suo ufficio, subito ho capito, grazie alla sua positivita` sicurezza e professionalita`, che ero nelle mani giuste.

Il giorno 18 dicembre 2008 mi è stata realizzata una prostactomia robotica. Sono stato operato la mattina ed il giorno dopo sono potuto già tornare a casa. Le cicatrici erano limitate e durante la convalescenza non ho nessun tipo di infezione e non ho sofferto di nessun effetto collaterale.

T. Civetta
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CHIRURGIA ROBOTICA

Le potenzialità di chirurgia robotica fornita dal sistema Da Vinci offrono numerosi vantaggi rispetto al metodo chirurgico laparoscopico tradizionale per il trattamento del carcinoma prostatico nelle seguenti aree:
    Risultati clinici superiori

    Il sistema chirurgico robotico Da Vinci permette in molti casi risultati clinici superiori rispetto a procedure non robotiche tradizionali e ad assistenza ottica. Ciò dipende dal fatto che il sistema Da Vinci permette al chirurgo una visione completa e tridimensionale ad alta definizione dell’area operatoria. La console di visualizzazione Da Vinci dispone della strumentazione adeguata per uno spettro di ingrandimento chirurgico tridimensionale multilivello. La chirurgia ad assistenza ottica tradizionale permette normalmente un’immagine a risoluzione molto ridotta ed un campo visivo molto più limitato. Inoltre, i componenti elettronici intuitivi del sistema Da Vinci ed i bracci chirurgici di un centimetro di diametro permettono al chirurgo di compiere movimenti altamente precisi all’interno dell’incisione. Questo significa che il tessuto maligno può essere rimosso con un’efficacia ed una facilità che erano impensabili prima dell’era della chirurgia robotica. Tale maggiore precisione si traduce in una ridotta probabilità di recidiva dovuta a porzioni di tessuto canceroso non rimosse. La precisione del sistema Da Vinci permette inoltre al chirurgo di non danneggiare in larga misura il tessuto prostatico sano, il che comporta un miglioramento dei risultati clinici, una riduzione del tessuto cicatrizzante, ed un periodo di recupero generalmente inferiore.

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    Riduzione del rischio di complicazioni

    Un’operazione è sempre una procedura medica sostanzialmente rischiosa. Ciononostante, per il trattamento del cancro, le opzioni chirurgiche possono costituire la scelta più efficace per eradicare i tumori maligni senza i dolorosi effetti collaterali della chemioterapia e della radioterapia. La possibilità di infezione nel punto o nei punti di incisione è uno dei rischi più gravi connessi ai trattamenti chirurgici. Tali infezioni sono spesso le cause primarie di gravi complicazioni che possono intralciare un recupero postoperatorio veloce ed adeguato. Il sistema Da Vinci mitiga grandemente quel rischio infettivo in numerosi modi. Per prima cosa, la dimensione dell’incisione o delle incisioni è notevolmente minore con la chirurgia robotica che con la procedura tradizionale. Una prostatactomia tradizionale non robotica tipicamente richiede che il chirurgo operi un’incisione verticale di 17-23 cm nell’addome inferiore del paziente. Un’incisione di tale lunghezza relativa sottopone il paziente ad una serie di agenti infettivi operatori e postoperatori. Ciò vuol dire che non solo il sito dell’incisione aperta è esposto ad agenti infettivi di ogni tipo durante la procedura, ma anche che la ferita chiusa ma non guarita lasciata dall’incisione può esporre al rischio di contrarre infezioni pericolose. Le infezioni postoperatorie sono la categoria di infezioni più comune, dal momento che le stanze degli ospedali non possono essere mantenute al livello di sterilità estremamente alto della sala operatoria. Il sistema robotico chirurgico Da Vinci, al contrario, utilizza una tecnica molto meno invasiva che comporta da quattro a cinque incisioni della lunghezza di 5,5 cm ciascuna. Ciascuna di queste incisioni ridotte guarisce molto più rapidamente delle incisioni di 17-23 cm necessarie nel procedimento tradizioùnale. Meno suture sono necessarie per chiudere le incisioni da sistema robotico. Ciò velocizza la convalescenza e la rende meno dolorosa per il paziente.
       
    Periodo di recupero più rapido

    Quando il tuo medico determina che un’operazione rappresenta per te la migliore opzione di trattamento e ti indica un chirurgo oncologico, puoi essere sicuro del fatto che il Dr. Samadi ed il sistema Da Vinci ti offrono la migliore chance di recupero completo e rapido. La tecnologia di chirurgia robotica Da Vinci ottimizza le tue chance di un tempo di recupero minore rispetto alla prostatactomia chirurgica tradizionale. Le incisioni più piccole necessarie per manovrare i bracci operatori guariscono molto più in fretta, richiedono meno suture e sono meno esposte a riapertura o infezione. I movimenti altamente precisi dei bracci robotici una rimozione più igienica del tessuto maligno. Tale precisione inoltre permette un approccio maggiormente localizzato che riduce i danni al tessuto sano durante l’operazione. La struttura dei bracci operatori robotici permette di condurre l’intera procedura senza dovere appoggiare gli strumenti operatori sulle pareti dell’incisione. Tutti questi vantaggi si traducono in un periodo di convalescenza più veloce e con meno preoccupazioni.

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    Cicatrici minime

    La dimensione reale dell’incisione necessaria per una prostatactomia tradizionale comporta notevoli cicatrici nell’addome inferiore del paziente. La procedura di prostatactomia robotica permette incisioni che possono guarire con cicatrici minime o invisibili. Oltre al chiaro valore estetico, ridurre al minimo la produzione di tessuto cicatrizzante all’interno delle pareti dell’incisione può coadiuvare una migliore guarigione della prostata. La produzione di tessuto cicatrizzante in eccesso può talvolta interferire con la funzionalità prostatica. Anche se tale complicazione è considerata rara, vale comunque la pena di prenderla in considerazione al momento di scegliere il trattamento più opportuno. La precisione della chirurgia robotica offre una soluzione che risponde a questa difficoltà potenziale. Riducendo al minimo la dimensione complessiva dell’incisione necessaria per rimuovere il tessuto canceroso, tale rischio di complicazioni legate alla produzione di tessuto cicatrizzante è fortemente mitigato.


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    Carrello del chirurgo

    Chirurgia robotica assistita
    Il chirurgo opera stando seduto comodamente alla console del sistema robotizzato Da Vinci visualizzando l’immagine tridimensionale dell'operazione. I movimenti della mano, del polso, delle dita del chirurgo sono trasmessi agli strumenti chirurgici all'interno del paziente durante il completamento della prostatactomia robotica.


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    Carrello a lato paziente

    Questa parte del robot fornisce i bracci-strumento che sono completamente sotto il controllo del chirurgo. I bracci laparoscopici ruotano presso il sito operatorio di 1 cm senza rendere necessario un appoggio sulle delle pareti del corpo del paziente e minimizzando i danni ai tessuti. Il team chirurgico assiste nell’installazione degli strumenti adeguati, prepara il sito operatorio di 1 cm all’interno del paziente, e sorveglia i bracci laparoscopici e gli strumenti che vengono utilizzati durante una prostatactomia robotica.

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    Sistema di visualizzazione InSite con alta risoluzione endoscopica tridimensionale

    Questo componente fornisce l’immagine reale tridimensionale del campo operatorio. Le immagini sono migliorate, raffinate e ottimizzate usando sincronizzatori d’immagine, illuminazione di alta intensità e unità di controllo televisivo durante la chirurgia robotica assistita.
     

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    DAVID B. SAMADI, M.D.
    Primario di Urologia, Capo della Chirurgia Robotica presso L'Ospedale Lenox Hill Professore di Urologia presso la Facoltà di Medicina Hofstra North Shore-LIJ
    485 Madison Ave. (between 51st-52nd street), 21st floor, New York, NY 10022
    Tel: 1-212-365-5000 | Fax: 1-646-692-6744
    Copyright © 2005-2017, David B. Samadi, M.D.